coming soon

Me. Forse. Provo a riprendere in mano ’sta cosa per la millesima volta, chissà che non sia quella buona!

Stay tuned.

hai le gambe troppo dritte

Fedele al compagno Alessandro do il mio contributo anch’io per la ricerca del Sacro Graal.. cioè, volevo dire, del Curtatone. Rimasta affascinata da questo colpo di genio, mi unisco agli appelli per ritrovare il baldo giovine (o meno) autore del pezzo. Ti prego, o sommo, dacci un segno di vita.
Riporto le parole di Ale, che trovo molto più efficaci di quanto possa inventarmi io:

“ Noi non siamo qui per giudicarla ma per lanciare un appello. Voglio conoscerne l’autore.
Il motivo è uno solo. Non so che artista mettere quando devo inviare l’ascolto su Last.fm.
Esci fuori. Fatelo uscire fuori. Presentati a X Factor. Fai qualcosa.
O rispondi semplicemente a questo post.
Tanto lo so che prima o poi giungerai qua. „

il paese sta male

Sì, mi ricordo di avere ancora uno pseudo-blog. Sì, ho litigato con la tecnologia ultimamente. Sì, continuo a litigarci senza speranza.
Però punto ad una riappacificazione e ad un re-styling. Puntualmente non mi riuscirà niente di tutto questo.

°

EDIT: la fase di re-styling è quasi riuscita, contrariamente alle previsioni. Nuovo template a prova di ciechi.

my generation has lost the fight

Lasciamo perdere per un attimo il chiaro complotto che si è venuto a creare nel sondaggio sottostante.. e grazie alle uniche quattro persone che hanno risposto sinceramente, ahahah (sono perdonate anche quelle che mi hanno dato della pervertita a prescindere dalla questione della terza gamba, dai).
Dicevo, ci sono cose ben più importanti. Come il primo video dei Trabant.
Prendete e godetene tutti, questa è Tonight Party:

siamo proprio fatti così

Devo correre ai ripari.
Qui in casa si vocifera che io sia una temibile pervertita solo perchè le altre ragazze in tutta la loro infanzia non avevano mai notato che il famoso globulo rosso anziano di Esplorando il corpo umano / Siamo fatti così avesse un’evidente malformazione fisica. Quella che io ho giustamente chiamato “terza gamba”.
Volete la prova? Ecco la prova.

Vi prego, aiutatemi a capire se ho avuto un’infanzia tormentata o qualcuno là fuori è un mio simile!

enterogelmini

NO, NON CI FERMERETE

Edit: se andate ora al link, troverete il vero sito di Tremonti messo a posto.. fortunatamente avevo provveduto a fare uno screenshot di come si vedeva oggi pomeriggio: click!

e la cremeria?

Un recente scambio di battute con il signor disconnesso mi ha portato a rivalutare uno dei più grandi misteri dell’era moderna, ponendomi nuovi dubbi. Ebbene, costui mi ha fatto ricordare gli svariati modi con cui le ragazzine (ma pure alcune donne) sono/erano solite riferirsi alle proprie cose. Pare che fra le sue amiche i nomi più quotati siano Mario e Gigi. «Santo cielo -ho pensato- Gigi è proprio lo stesso nome che usavano le mie amichette delle medie!».
Situazione tipo: spogliatoio, prima dell’ora di educazione fisica. “Ah, no, io non faccio ginnastica oggi, è arrivato Gigi”. È arrivato? E da dove? Dove sta andando? Perchè gli permetti di trattarti in questo modo? Sii forte e abbi il coraggio di farla finita, non ti merita e non può permettersi di farti stare male così.
Ma che bello arrivare al liceo e scoprire che le cose possono andare anche peggio, col passare dell’età! “Sto malissimo, oggi è arrivato Gigi in sella alla sua vespa rossa“.
Eh beh, si vede che crescendo  quello stronzo ha preso il patentino.
Più avanti si va e più le paranoie si ingigantiscono, raggiungendo livelli ridicoli..
Tornando a noi però, in questi giorni una domanda si è fatta largo fra i miei pensieri: chi è veramente Gigi? Perchè? Perchè??
Vuoi mica vedere che il Gigi in questione è quello della Cremeria, il quale non era mai a casa appunto perchè impegnato a fare visita a tutte le giovani fanciulle italiane?
Dubbi pesanti che mi attanagliano durante le mie lunghe notti insonni.

mamma ho perso il touchpad

Io ci provo, anche se dubito di avere grandi risultati..
Da una settimana ho una piccola anomalia nel funzionamento del mio portatile: il touchpad, una volta avviato completamente tutto, smette di funzionare come dovrebbe.
Mi spiego meglio.. fino a che non si carica tutto riesco ad usare il doppio click col touchpad, poi una volta che Windows è pronto riesco a usarlo per spostarmi, ma se premo due volte non seleziona nulla. Ci sono i due pulsanti sotto, ok, ma mi rompe le palle perchè è dieci volte meno immediato.
Fra l’altro non ho installato nulla di nuovo prima che comparisse questo problema, mah.
C’è nessuno che abbia idea di cosa sia successo, o abbia avuto lo stesso problema?
E non rispondetemi “Windows Vista merda” perchè lo so già da me, sighsob.

Problem solved: Windows Vista Merda Schifo si era ubriacato da solo (senza nemmeno invitarmi), ma messer Disconnesso mi ha aiutata a riportarlo sulla retta via.. yay.

avanti a tutta forza portami a Bel Air

Stento a credere ai miei occhi.. perchè nessuno mi ha mai detto che Carlton in realtà era un bimbo-cantante-ballerino-prodigio??
See for yourself.

Ora presenta un quiz (sì, insomma, il Gerry Scotti de noantri) e si ritrova in queste condizioni, ma sono dettagli:

Stima infinita!

my teutonic nightmare

Oggi pomeriggio mi trovavo in piedi sulla scrivania, intenta a pulire dei segni neri lasciati inspiegabilmente dalla Crucca a due metri di altezza da terra. Mi trovavo sulla scrivania, e all’improvviso mi sono resa conto di non aver più continuato la serie dei “krauti korner”. Com’è potuto succedere?
Sarà che ne combinava talmente tante che non mi sarebbero bastati tutti i blog di questo mondo per riportare le nostre disavventure..
Non vorreste istantaneamente bene — no, scusate.. non ci credo! Giuro, giuro su qualsiasi cosa, che mentre scrivevo questo post la Crucca in persona mi si è presentata davanti alla porta di casa! Dopo più di un mese che era tornata in Germania! Quella ragazza ha dei radar, non posso parlar male di lei che si materializza subito.. pazzesco! Per lo meno adesso sono tornata in possesso delle chiavi dell’appartamento, che da un mese stazionavano a casa di un suo amico sconosciuto che per chissà quale mistero non si era ancora deciso a riportarmele. Tutto è bene quel che finisce bene, insomma. Dov’ero rimasta? Ah sì..
Dicevo, non vorreste istantaneamente bene anche voi a una ragazza che dopo un anno di convivenza se ne va quando non ci siete, senza lasciare un biglietto, quasi facendo finta di nulla salvo poi mandarvi una mail alcuni giorni dopo, e dicendo quanto segue:
« C’è un po di maionese e mustardo nel frigo e ci sono piselli nel gelatore di me. Se non li mangiate, buttateli via. Buon estate » ?

Ci amavamo, Crucca, è così evidente.
La mostarda (o mustardo, che dir si voglia) non la butto perchè semmai dovessi tornare te la tiro dietro, in simpatia, un po’ come le amichette che durante i pigiama party si spalmano l’un l’altra di Nutella..

Con Affetto,
Vanessa.