Gli ospedali.
Il telefono.
I deliri di onnipotenza.
La fine dell’anno.
I miei organi interni.
I suoi organi interni.
La curiosità morbosa.
Julie Benz e Courtney Ford, in fiducia.
Gli ospedali.
Il telefono.
I deliri di onnipotenza.
La fine dell’anno.
I miei organi interni.
I suoi organi interni.
La curiosità morbosa.
Julie Benz e Courtney Ford, in fiducia.
WordPress io ti voglio bene, sei figo e tutto quello che vuoi. Però i temi predefiniti che metti a disposizione mi fanno tutti schifaccio al cazzo, scusa eh.
Quello che usavo prima aveva i caratteri così grandi che li avrebbe letti anche uno senza occhi. Non trovo pace. E il paradosso è che anni fa mi divertivo alla grande a smanettare con l’html e creare template per i blogghettini di splinder, ora invece credo che cadrei in preda alle convulsioni al solo leggere un <head>.
Mah. Per ora firmiamo la tregua e proviamo questo qua.
P.S. questo blog porta immensamente sfiga, è ufficiale. Qualsiasi pronostico scriva, qualsiasi commento in cui mi sbilanci, mi si ritorce tutto contro. Qui sotto non ho fatto in tempo a dichiarare il mio amore per uno dei personaggi di Fringe, che questo.. non dico niente, và. Lungi da me spoilerare. Però che cazzo oh!
Dunque. Come si riparte a scrivere su un blog dopo mesi di inutilizzo? Blog che non ha neanche mai conosciuto particolare splendore, a voler esser sinceri (altro che gli anni di splinder).. Oh beh, non pensiamoci. Direi che la prima cazzata che mi si presenta davanti sarà l’eletta.
Pronti? Via.
Su Facebook mi è arrivato uno strano messaggio privato. Eccone l’inizio:
Ciao Vanessa,
io ed il mio gruppo di creativi (web designer, art directors, copywriters) stiamo portando avanti un esperimento sull’utilizzo dei gruppi all’interno di facebook. In sostanza, crediamo che esista una grandissima quantità di gruppi divertenti e accattivanti ma che, una volta creati e raccolto un buon numero di iscritti, non riescano a produrre continuativamente qualcosa di coinvolgente per chi è entrato a farne parte (vuoi per mancanza di tempo e vuoi per mancanza di mezzi).
Già qui me la rido abbastanza perchè, insomma, si intuisce che la tipa in questione ci creda tantissimo mentre a me di Facebook e puttanate varie non me ne può fregare una mazza. Ma soprattutto non vedo cosa possa volere da me visto che gli unici gruppi che amministro sono le boiate partorite dalla mente malata di Fiorio.
Vabbè, vediamo come continua:
Il nostro obiettivo è quello di supportarti nella creazione di contenuti di qualità: divertenti, provocatori, irriverenti…è pane per i nostri denti di creativi. I contenuti saranno creati su misura per te e strettamente attinenti al tuo gruppo, ad esempio nel tuo caso potrebbero essere storielle, immagini, battute, video su come sia appagante non togliere il pigiama per tutta la domenica!
AAALT! Capisco che gli errori capitino, ma non poteva succederne uno più clamoroso.
Una mail simile arriva a me, ME, da sempre schierata contro qualsiasi genere di pigiama! Figuriamoci passare un’intera domenica con addosso quei cosi! Non riesco a immaginare uno strazio peggiore.
Poveri creativi, sono cascati proprio male. Non ho nemmeno terminato di leggere il messaggio perchè quest’ultima frase mi ha stesa.
Grazie dell’offerta ma credo che ne farò a meno.
(ok, come post d’esordio fa un po’ pena, però magari uno di ’sti giorni approfondiamo meglio l’argomento quanto fanno schifo i pigiami)
Me. Forse. Provo a riprendere in mano ’sta cosa per la millesima volta, chissà che non sia quella buona!

Stay tuned.
Sì, mi ricordo di avere ancora uno pseudo-blog. Sì, ho litigato con la tecnologia ultimamente. Sì, continuo a litigarci senza speranza.
Però punto ad una riappacificazione e ad un re-styling. Puntualmente non mi riuscirà niente di tutto questo.
°
EDIT: la fase di re-styling è quasi riuscita, contrariamente alle previsioni. Nuovo template a prova di ciechi.
Devo correre ai ripari.
Qui in casa si vocifera che io sia una temibile pervertita solo perchè le altre ragazze in tutta la loro infanzia non avevano mai notato che il famoso globulo rosso anziano di Esplorando il corpo umano / Siamo fatti così avesse un’evidente malformazione fisica. Quella che io ho giustamente chiamato “terza gamba”.
Volete la prova? Ecco la prova.
Vi prego, aiutatemi a capire se ho avuto un’infanzia tormentata o qualcuno là fuori è un mio simile!

Edit: se andate ora al link, troverete il vero sito di Tremonti messo a posto.. fortunatamente avevo provveduto a fare uno screenshot di come si vedeva oggi pomeriggio: click!
Un recente scambio di battute con il signor disconnesso mi ha portato a rivalutare uno dei più grandi misteri dell’era moderna, ponendomi nuovi dubbi. Ebbene, costui mi ha fatto ricordare gli svariati modi con cui le ragazzine (ma pure alcune donne) sono/erano solite riferirsi alle proprie cose. Pare che fra le sue amiche i nomi più quotati siano Mario e Gigi. «Santo cielo -ho pensato- Gigi è proprio lo stesso nome che usavano le mie amichette delle medie!».
Situazione tipo: spogliatoio, prima dell’ora di educazione fisica. “Ah, no, io non faccio ginnastica oggi, è arrivato Gigi”. È arrivato? E da dove? Dove sta andando? Perchè gli permetti di trattarti in questo modo? Sii forte e abbi il coraggio di farla finita, non ti merita e non può permettersi di farti stare male così.
Ma che bello arrivare al liceo e scoprire che le cose possono andare anche peggio, col passare dell’età! “Sto malissimo, oggi è arrivato Gigi in sella alla sua vespa rossa“.
Eh beh, si vede che crescendo quello stronzo ha preso il patentino.
Più avanti si va e più le paranoie si ingigantiscono, raggiungendo livelli ridicoli..
Tornando a noi però, in questi giorni una domanda si è fatta largo fra i miei pensieri: chi è veramente Gigi? Perchè? Perchè??
Vuoi mica vedere che il Gigi in questione è quello della Cremeria, il quale non era mai a casa appunto perchè impegnato a fare visita a tutte le giovani fanciulle italiane?
Dubbi pesanti che mi attanagliano durante le mie lunghe notti insonni.
Stento a credere ai miei occhi.. perchè nessuno mi ha mai detto che Carlton in realtà era un bimbo-cantante-ballerino-prodigio??
See for yourself.
Ora presenta un quiz (sì, insomma, il Gerry Scotti de noantri) e si ritrova in queste condizioni, ma sono dettagli:
Stima infinita!
NO, questo non è l’ennesimo blog morto.
Ma se non ho nulla di cui parlare, che senso ha scrivere? :D
Pensavo avrei scritto qualcosa durante le Olimpiadi, ma alla fine non c’è stato tutto il trasporto prospettato prima dell’inizio..
Ah, per la cronaca dopo l’ultimo post il coniglio è peggiorato, col rischio che dovessimo sopprimerlo, ma da pochi giorni saltella allegro e dritto. E poi IL conigliO si è rivelato essere LA conigliA, quindi siamo ancora in fase di ricerca di un nome per la povera bestia. Vi sentite meglio ora che lo sapete? Io credo di sì.
Però qualcuno mi spieghi perchè si arriva a questo blog cercando su google “troiette”.
La maggiore chiave di ricerca comunque è “Calderoli”, sono soddisfazioni.
