Me. Forse. Provo a riprendere in mano ’sta cosa per la millesima volta, chissà che non sia quella buona!

Stay tuned.
Me. Forse. Provo a riprendere in mano ’sta cosa per la millesima volta, chissà che non sia quella buona!

Stay tuned.
Sì, mi ricordo di avere ancora uno pseudo-blog. Sì, ho litigato con la tecnologia ultimamente. Sì, continuo a litigarci senza speranza.
Però punto ad una riappacificazione e ad un re-styling. Puntualmente non mi riuscirà niente di tutto questo.
°
EDIT: la fase di re-styling è quasi riuscita, contrariamente alle previsioni. Nuovo template a prova di ciechi.
Devo correre ai ripari.
Qui in casa si vocifera che io sia una temibile pervertita solo perchè le altre ragazze in tutta la loro infanzia non avevano mai notato che il famoso globulo rosso anziano di Esplorando il corpo umano / Siamo fatti così avesse un’evidente malformazione fisica. Quella che io ho giustamente chiamato “terza gamba”.
Volete la prova? Ecco la prova.
Vi prego, aiutatemi a capire se ho avuto un’infanzia tormentata o qualcuno là fuori è un mio simile!

Edit: se andate ora al link, troverete il vero sito di Tremonti messo a posto.. fortunatamente avevo provveduto a fare uno screenshot di come si vedeva oggi pomeriggio: click!
Un recente scambio di battute con il signor disconnesso mi ha portato a rivalutare uno dei più grandi misteri dell’era moderna, ponendomi nuovi dubbi. Ebbene, costui mi ha fatto ricordare gli svariati modi con cui le ragazzine (ma pure alcune donne) sono/erano solite riferirsi alle proprie cose. Pare che fra le sue amiche i nomi più quotati siano Mario e Gigi. «Santo cielo -ho pensato- Gigi è proprio lo stesso nome che usavano le mie amichette delle medie!».
Situazione tipo: spogliatoio, prima dell’ora di educazione fisica. “Ah, no, io non faccio ginnastica oggi, è arrivato Gigi”. È arrivato? E da dove? Dove sta andando? Perchè gli permetti di trattarti in questo modo? Sii forte e abbi il coraggio di farla finita, non ti merita e non può permettersi di farti stare male così.
Ma che bello arrivare al liceo e scoprire che le cose possono andare anche peggio, col passare dell’età! “Sto malissimo, oggi è arrivato Gigi in sella alla sua vespa rossa“.
Eh beh, si vede che crescendo quello stronzo ha preso il patentino.
Più avanti si va e più le paranoie si ingigantiscono, raggiungendo livelli ridicoli..
Tornando a noi però, in questi giorni una domanda si è fatta largo fra i miei pensieri: chi è veramente Gigi? Perchè? Perchè??
Vuoi mica vedere che il Gigi in questione è quello della Cremeria, il quale non era mai a casa appunto perchè impegnato a fare visita a tutte le giovani fanciulle italiane?
Dubbi pesanti che mi attanagliano durante le mie lunghe notti insonni.
Stento a credere ai miei occhi.. perchè nessuno mi ha mai detto che Carlton in realtà era un bimbo-cantante-ballerino-prodigio??
See for yourself.
Ora presenta un quiz (sì, insomma, il Gerry Scotti de noantri) e si ritrova in queste condizioni, ma sono dettagli:
Stima infinita!
NO, questo non è l’ennesimo blog morto.
Ma se non ho nulla di cui parlare, che senso ha scrivere? :D
Pensavo avrei scritto qualcosa durante le Olimpiadi, ma alla fine non c’è stato tutto il trasporto prospettato prima dell’inizio..
Ah, per la cronaca dopo l’ultimo post il coniglio è peggiorato, col rischio che dovessimo sopprimerlo, ma da pochi giorni saltella allegro e dritto. E poi IL conigliO si è rivelato essere LA conigliA, quindi siamo ancora in fase di ricerca di un nome per la povera bestia. Vi sentite meglio ora che lo sapete? Io credo di sì.
Però qualcuno mi spieghi perchè si arriva a questo blog cercando su google “troiette”.
La maggiore chiave di ricerca comunque è “Calderoli”, sono soddisfazioni.

Bollettino dal fronte: il coniglio nano cresce sano e forte. Cioè, sì, più o meno.. qualche giorno fa, in un’impresa suicida, è corso sulla spalla di mio fratello per poi esibirsi in un tuffo degno del miglior Despatie. Fonti bene informate dicono che sul momento non avesse accusato nessun colpo, continuando a correre qua e là. Ma la mattina dopo.. non c’era verso di non fargli tenere il collo storto, e se provava a correre finiva per girare in tondo, come un missile. Una scena micidiale, fonte allo stesso tempo di incredibile ilarità e pena. Eravamo arrivati a credere che avesse subìto un danno neurologico, ma oggi sembra tutto risolto e finalmente ha riacquistato una postura accettabile (e un po’ di sanità mentale).
In ogni caso, giusto per non smentirci, dato che viviamo a Mordor l’abbiamo chiamato Frodo. Io votavo per Gimli (insomma.. coniglio nano.. nano.. vabbè, che ve lo dico a fare), ma per mia madre era un nome troppo difficile. Frodo, prendere o lasciare.
Magari un giorno riuscirò a prenderlo sul serio, anche se non abbaia, non scondinzola, non parla.. insomma, è inutile.
Non sono a Torino e in casa è arrivato Satana coniglificato:

Secondo voi come mi sento?
Mi sembra abbastanza chiaro che non scriverò mai più pronostici calcistici in queste pagine, onde evitare i risultati pessimi degli europei di quest’anno! Al limite mi ricorderò di farlo unicamente per gufare squadre scomode.. (avessi scritto qui che l’Inter vinceva lo scudetto, probabilmente a quest’ora la Roma starebbe ancora festeggiando).
Dicho todo esto, mi sono appena accorta che manca neanche metà giornata all’ora X. Mai più teenager.. ho i brividi (o è la vecchiaia incombente che mi fa tremare le ossa?).
Per “festeggiare” domani sera si va a vedere la Nazionale maschile di pallavolo, che gioca qui a Trst. Contro la Corea del Sud, è già tanto se vedremo un’oretta di partita..
Sabato invece – attenziò attenziò – ci sono i Wire ma soprattutto Piero Pelù, gratis, a Pordenone. Sì, i Wire aprono per il Piero nazionale. Sì, restemo a vedere pure lui! Secondo me ce la possiamo fare.
Domenica.. beh, domenica c’è la finale di Wimbledon e non ci sarà verso di smuovermi da casa (fra parentesi, ho realizzato solo ora che ho chiesto a mio fratello di andare al mare, senza ricordarmi della finale.. argh!).
Di più per il mio weekend non potevo fare, ecco. In fondo un anno più, un anno meno, cosa volete che cambi..
